mercoledì 17 maggio 2017

TI: sensori ad alta precisione potenziano i radar automotive

Oltre a migliorare il rilevamento nei veicoli a guida autonoma, la nuova gamma di sensori di Texas Instruments ha applicazioni chiave nell’automazione industriale e in campo medicale

Leggi l'articolo completo su Elettronica Plus
Un chip della serie TI AWR


Mondo automobilistico e auto a guida autonoma, sistemi di automazione in campo industriale e nel settore degli edifici commerciali, applicazioni nei prodotti medicali, sono alcune aree chiave indirizzate dalla nuova gamma di sensori a chip singolo a onde millimetriche (mmWave) presentata ufficialmente il 16 maggio da Texas Instruments (TI). La famiglia comprende cinque soluzioni divise in due serie di sensori da 76 a 81 GHz, corredate da una piattaforma di sviluppo completa.

La serie AWR è dedicata al settore automotive, mentre la serie IWR è indicata per le applicazioni industriali: di entrambe sono già disponibili campioni e moduli di valutazione (EVM), sia nel negozio online di TI, sia tramite distributori autorizzati.

Le serie di sensori AWR1x e IWR1x sono basate su tecnologia CMOS (complementary metal-oxide semiconductor) e, sottolinea TI, sono in grado di fornire un rilevamento tre volte più preciso rispetto alle soluzioni mmWave attualmente presenti sul mercato. Per inciso, i radar mmWave sono in grado di trasmettere segnali con una lunghezza d’onda nell’ordine di grandezza dei millimetri, e un sistema mmWave operante a 76–81 GHz, con una corrispondente lunghezza d’onda di circa 4 millimetri, ha la capacità, spiega l’azienda, di rilevare movimenti piccoli come una frazione di un millimetro.

In particolare, in questa famiglia di sensori, TI ha combinato evolute tecniche di progettazione analogica e a segnale misto con dispositivi di elaborazione del segnale digitale, ottenendo un singolo chip CMOS altamente integrato (10,4 mm x 10,4 mm). Quest’ultimo può controllare un processore di segnale digitale (DSP) e un microcontroller (MCU) di fascia alta, oppure una MCU o un DSP soltanto. Ogni chip, precisa ancora TI, consente un rilevamento autonomo intelligente e ad alta precisione, con una risoluzione inferiore ai 4 centimetri, un’accuratezza di campo inferiore a 50 micrometri, e portata fino a 300 metri. Il sistema di rilevamento risulta più intelligente rispetto alle soluzioni convenzionali, spiega TI, perché questi sensori mmWave a chip singolo da 76 a 81 GHz sono in grado di adattarsi in maniera dinamica alle variazioni delle condizioni ambientali, consentendo un’identificazione precisa attraverso plastica, muri, vestiti, vetro e molti altri materiali, anche in presenza di fattori di disturbo e interferenza, come luce, pioggia, polvere, nebbia o gelo.

Continua a leggere

SHARE THIS

Author:

Independent writing and editing professional

0 Commenti:

Commenta questo post