giovedì 22 ottobre 2015

Windows 10, il primo bilancio è positivo

A poco tempo dal rilascio ufficiale, i numeri iniziali indicano una crescente diffusione del nuovo sistema operativo di Microsoft. I Pc tradizionali appaiono comunque il dominio preferenziale, mentre più debole si profila la capacità di penetrazione nel segmento dei dispositivi mobile

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Dopo aver superato i 14 milioni di installazioni, a 24 ore dal lancio il 29 luglio scorso, a quasi un mese di distanza Windows 10 è risultato funzionante su più di 75 milioni di dispositivi nel mondo, con una diffusione in continua crescita: lo ha confermato su Twitter, in un post del 26 agosto, Yusuf Mehdi, Corporate Vice President of Marketing del gruppo Windows and Devices di Microsoft. E, sempre secondo fonti ufficiali Microsoft, di tutti questi sistemi, al 28 agosto, già circa un milione e mezzo utilizzavano Windows 10 nella versione Enterprise. Chi, possedendo un dispositivo basato su Windows 7, 8 o 8.1, ha deciso di sfruttare l’opportunità di aggiornamento gratuito a Windows 10, è stato certo incuriosito dalle innovazioni propagandate a più riprese dalla casa di Redmond: di sicuro, veder ricomparire sul desktop il familiare menu con tasto Start, per facilitare la scelta delle app, ha fatto piacere agli utilizzatori. Ma le nuove funzionalità generali spaziano in varie direzioni: dall’assistente digitale personale Cortana, che aiuta l’utente a reperire un’informazione desiderata, al nuovo browser Microsoft Edge, che permette di ricercare e leggere con maggior efficienza le pagine web, e scrivere direttamente note al loro interno, poi condivisibili con altri utenti. Tra le innovazioni figura anche Continuum, per l’ottimizzazione delle applicazioni e dell’esperienza d’uso su dispositivi desktop o basati su interfaccia touch (tablet).

Vantaggi per le aziende
 Il nuovo SO promette migliorie dedicate ai professionisti IT e al mondo business: dalle PMI alle grandi imprese. Windows 10, dichiara Microsoft, può aiutare le organizzazioni a difendersi dai moderni attacchi informatici. I livelli di sicurezza sono più elevati, con meccanismi per proteggere dati e identità aziendali che vanno oltre le classiche password, e consentono l’esecuzione solo di software affidabile. Strumenti di MDM (mobile device management) basati su cloud semplificano l’amministrazione dei dispositivi. Dal punto di vista dell’aggiornanento del SO, con Windows Update for Business, Microsoft vuol fornire agli IT manager un controllo completo della distribuzione interna degli update, con la possibilità di regolare la frequenza degli aggiornamenti e selezionare le caratteristiche e funzionalità più indicate per ogni gruppo di addetti dell’organizzazione.



Intanto anche l’interesse dei professionisti IT è in crescita, come rileva un’indagine (’Windows 10: Will It Soar?’) di Spiceworks Voice of IT condotta in maggio, intervistando oltre 500 responsabili aziendali del settore in Nord America e nella regione EMEA sulle aspettative e i progetti per il nuovo SO.
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