lunedì 20 luglio 2015

HP pronta ad abilitare la ’Idea Economy’

Annunciati all’HP Discover di Las Vegas, e declinati anche in Italia, i pilastri chiave dell’offerta per l’infrastruttura di data center sono tre: la piattaforma unificata di gestione OneView, le nuove soluzioni di storage ’all-flash’ e i sistemi convergenti con networking potenziato


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Yari Franzini, Country Manager di HP converged Infrastructure Italy di Hewlett-Packard


Ciò che porta al successo di un’azienda sul mercato, e fa la differenza, è la sua capacità di tradurre le idee in soluzioni di valore prima dei concorrenti. Il mondo imprenditoriale sta oggi vivendo l’era della ’economia delle idee’, quella in cui l’abilità di convertire un’idea in un nuovo prodotto o servizio non è mai stata così potente. HP abbraccia questa visione, dove Cloud Computing, tecnologia Mobile e strumenti di analisi dei Big Data rappresentano i principali fattori di quella ’disruption’ che nella trasformazione digitale tocca indifferentemente le startup e le grandi aziende. Entrambe devono possedere la capacità di coniugare la visione di business con l’agilità tecnologica che permette di convertire con rapidità le idee nei prodotti e servizi che il mercato richiede.
Yari Franzini, Country Manager di HP converged Infrastructure Italy di Hewlett-Packard, riprende il concetto di ’idea economy’ per spiegare che, per supportare servizi IT fortemente dinamici, le varie organizzazioni hanno necessità di creare infrastrutture IT sempre più elastiche, in termini di provisioning flessibile delle risorse. «Quando si ha un’idea per un nuovo servizio, e come provider lo si immette sul mercato, quanto meno tempo passa dalla fase di definizione concettuale alla sua consegna, tanto più si è innovativi: ma per farlo serve un’infrastruttura in grado di erogare quel servizio». Proprio a questo livello, HP inserisce uno dei tre pilastri della propria, rinnovata offerta tecnologica per l’infrastruttura: la piattaforma software OneView. 

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