mercoledì 23 gennaio 2013

Quale destino per i PC?


Secondo la società di ricerche Gartner, rispetto allo stesso periodo del 2011, a livello mondiale, le vendite di PC sono calate del 4,9% nel quarto trimestre del 2012, totalizzando 90,3 milioni di unità. Gli analisti credono  e affermano che i problemi dell'industria dei PC siano espressione di qualcosa che va oltre un'economia debole.



L'avvento dei tablet ha completamente trasformato lo scenario, non soltanto 'cannibalizzando' le vendite di PC, ma facendo sì che gli utenti cambiassero le preferenze di utilizzo verso le 'tavolette', al momento di sostituire il vecchio personal computer con un modello nuovo. Anche il lancio di Windows 8, secondo Gartner, non ha avuto un impatto significativo sulle vendite di PC nel quarto trimestre 2012.
Sul declino dei PC scrive in questi giorni anche David Manners, giornalista di ElectronicsWeekly, nel proprio blog 'Mannerisms', riportando alcune dichiarazioni di Malcolm Penn, Ceo della società di analisi sui semiconduttori Future Horizons, durante l'evento IFS 2013 di Londra. L'industria dei PC, secondo Penn, sarebbe stata 'fregata' da Intel, che per il proprio silicio ricava circa 100 dollari per pollice quadrato, contro una media del mercato attorno ai 9 dollari.
Intanto, il comparto dei PC continua a contrarsi, e quello dei tablet prosegue la propria espansione. E sarà interessante vedere le prossime mosse di Intel e Microsoft nel mondo dei dispositivi mobile.




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