giovedì 5 novembre 2009

Sharp amplia la gamma di componenti solari

Telefoni cellulari ma non solo. Le applicazioni dei componenti solari che Sharp sta introducendo sul mercato si snoderanno un po’ in tutte le utilizzazioni del mondo mobile, dove i vari dispositivi non possono contare sulla rete elettrica per il loro funzionamento: quindi anche fotocamere digitali, laptop, lettori portatili, PC tascabili e quant’altro. Nel campo dei sensori o dei telecomandi, non alimentati dalla rete domestica (ad esempio quelli per i televisori), sottolinea Sharp, una cella solare potrebbe addirittura fornire l’energia necessaria al 100 per cento.



I pannelli, avendo diverse quantità e configurazione delle singole celle solari policristalline, forniscono diverse potenze in uscita e tensione. La gamma va da modelli a una cella con potenza in uscita di 30 mW e tensione di 0,5 V, fino a modelli da 10 celle con 300 mW e 5 V.

Il pannello LROGC03

Il modello LROGC02 è solo il primo di una gamma di componenti solari che nel corso del prossimo anno l’azienda ha in programma di portare a cinque. Nel primo trimestre 2010 verrà introdotto il pannello LROGC03, con superficie di 41x33 mm, cioè circa la metà del primo (LROGC02) e, con dieci celle, raggiungerà una potenza massima in uscita di 130 mW e 5 V. L’obiettivo è renderlo adatto, in particolare, all’integrazione negli ‘smart meter’, i contatori intelligenti che dovranno far parte della nuova generazione d’infrastrutture di trasporto e distribuzione dell’energia delle ‘public utilities’, un business che sta crescendo sempre più a livello modiale. Ma ci saranno anche applicazioni nei piccoli apparecchi di elettronica di consumo, come i lettori mp3 o le chiavi intelligenti per auto che, ad esempio, possono segnalare se finestrini e porte sono chiusi correttamente o quanta benzina c’è ancora nel serbatoio.

Nel lungo termine, Sharp sta anche lavorando su una riprogettazione dei componenti di pannelli solari che consentirà di aumentarne l’efficienza, portandola fino al 20 per cento.



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