sabato 10 febbraio 2007

Sconfiggere le frodi con un ‘DNA digitale’

CertiLogo ha messo a punto un servizio di verifica che permette ad aziende e utenti finali d’individuare le contraffazioni e avere informazioni sui prodotti



In epoca di hacker, truffe informatiche e frodi commerciali, non è cosa da poco presentare tecnologie o servizi che possano servire a scongiurare tali pericoli in maniera efficace. Secondo alcuni dati dell’OCSE, il mercato della sola contraffazione ammonterebbe a circa 450 miliardi di dollari, pari a circa il 10% del PIL (prodotto interno lordo) mondiale, e si tratta di un dato in costante crescita. Tra i settori che risentono maggiormente del fenomeno vi sono soprattutto quello tessile, farmaceutico, alimentare, del lusso e manifatturiero.
Illustrando questo scenario, Michele Casucci, fondatore e amministratore delegato di CertiLogo, ha spiegato il funzionamento di una soluzione che si propone di superare non solo i classici inconvenienti della certificazione, ma anche di aggiungere nuove funzionalità.
In sostanza, prendendo esempio dalla natura che ha donato a ciascun essere vivente un DNA in grado d’identificarlo in modo univoco, CertiLogo ha creato un ‘DNA digitale’ (un codice numerico opportunamente cifrato da un algoritmo matematico molto complesso) che permette d’individuare senza possibilità d’errore ogni singolo prodotto.

Articolo integrale su http://www.fastpopularity.com/

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