venerdì 27 agosto 2004

Ancora legate ai notebook le fortune del mercato pc

Computerworld Italia - venerdì 27 agosto 2004





Anche Acer segue le tendenze complessive del mercato EMEA, ma permangono difficoltà nel comparto dei server. Bene i monitor LCD







L'allargamento dell'Unione Europea verso Est sembra portare i primi frutti anche in ambito IT. Secondo dati preliminari diramati da Acer, infatti, sono i Paesi dell'Europa Orientale a guidare la crescita delle vendite nel mercato pc durante il secondo trimestre dell'anno. Pur mantenendo numeri decisamente superiori per quanto riguarda il numero di unità consegnate, nell'Ovest i secondi tre mesi dell'anno hanno sì mantenuto un andamento positivo, ma inferiore rispetto al periodo gennaio-marzo.



Più in dettaglio, restano sostenute le vendite di notebook, mentre perdura il periodo incerto per i desktop e per i server. Sempre di più risultano inoltre i produttori di hardware interessati a diversificare l'offerta con accessori e periferiche. In questo ambito, buoni risultati arrivano dalla vendita dei monitor LCD.



Il progressivo calo dei prezzi, dovuto al cambio favorevole euro-dollaro, sta dando un contributo sostanziale al mercato, ma proprio per questo motivo il futuro appare incerto: "E' l'anello debole della catena. Se la tendenza si inverte, il mercato si troverà in difficoltà - afferma Gianfranco Lanci, IOBG presidente di Acer -. Al momento, però, è una delle ragioni per le quali i grandi clienti, che dopo le spese necessarie per adeguare i sistemi all'anno 2000 hanno finalmente più probabilità di spesa, hanno ripreso a investire".



La stessa Acer rispecchia abbastanza fedelmente l'andamento complessivo del mercato. In questo periodo l'azienda deve buona parte delle sue fortune all'andamento delle vendite di notebook, dove nella prima parte dell'anno ha confermato la propria leadership (fonte IDC), mettendo a segno un incremento maggiore del mercato complessivo. Più modesto invece l'andamento nel comparto dei desktop. Nonostante il progressivo miglioramento delle vendite su base annuale, il primato di HP al momento resta ancora lontano, anche se la società americana nei primi mesi dell'anno ha raggiunto una quota inferiore a quella di Acer.



Il punto dolente per la casa di Taiwan resta il settore dei server, che stenta a decollare. "C'è ancora molto da fare - commenta Gianpiero Morbello, country manager di Acer Italia -. Abbiamo appena ridefinito una nuova strategia dedicata dalla quale aspettiamo a breve i primi risultati". Nel frattempo, a sostenere il fatturato locale (previsione di 600 milioni di euro per il 2004) contribuiscono in misura determinante le periferiche, in particolar modo i monitor a schermo piatto. Per i prossimi mesi, Acer crede molto nella rinnovata linea di notebook, nel consolidamento dei desktop e nella auspicata affermazione anche nei server, grazie anche a nuovi strumenti di gestione proprietari.







All'attacco del mercato server



(Giorgio Fusari) La strategia di Acer per affermarsi nel mercato dei server passa anche per una riorganizzazione del canale. Il nuovo programma Solution Partner si articola su tre tipologie di supporto: quello commerciale, la delega d'assistenza e il supporto di tipo tecnico pre e post-vendita che, in caso d'impossibilità di risoluzione del problema da parte del partner, attiva l'intervento di personale Acer. Per i grandi clienti l'azienda intende inoltre mettere a disposizione un proprio solution center. La stretta collaborazione con i partner servirà a fornire non solo soluzioni specifiche, grazie alla conoscenza delle necessità locali dei clienti sparsi sul territorio, ma anche a rispondere in tempi rapidi alle richieste di intervento.

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