venerdì 7 maggio 2004

MGE consolida la linea per la protezione di reti e sistemi

Computerworld Italia - venerdì 7 maggio 2004


Cinque i settori sui quali intende focalizzarsi il produttore francese di gruppi di continuità

di Giorgio Fusari


La presentazione delle due nuove linee di gruppi di continuità Pulsar Evolution e Pulsar Extreme C, indirizzati alla protezione elettrica di server, apparati di rete, centri di elaborazione dati e infrastrutture di telecomunicazioni (si veda il riquadro pubblicato nella pagina a fianco), rappresenta solo il primo capitolo di un 2004 che MGE UPS Systems, produttore francese di primo piano nel comparto dei sistemi UPS, intende affrontare perseguendo diversi importanti obiettivi di business. Infatti, dopo l'acquisizione da parte di Schneider Electric di un'altra grossa fetta del capitale di MGE (il 52,6%), che sommata al 32,3% precedente porta il totale a 84,9%, il nuovo assetto azionario assunto dalla società transalpina prelude a una strategia di rafforzamento a livello mondiale.



Attraverso il supporto di Schneider Electric, MGE UPS Systems consolida la propria situazione finanziaria e quest'anno in Italia oltre a presentarsi con una nuova offerta di servizi per i clienti aziendali, punta a irrobustire la posizione raggiunta attraverso il canale della distribuzione elettrica, ma soprattutto a entrare con forza in quello della distribuzione di prodotti informatici. Questi due canali rappresentano circa il cinquanta per cento delle attività dell'azienda transalpina e vanno quindi curati e potenziati, afferma MGE. "Vogliamo lavorare con tutti i distributori di materiale hi-tech presenti in Italia - ha sottolineato Christian Bertrand, amministratore delegato e responsabile commerciale della società francese nel nostro Paese - per rafforzare la nostra posizione sul mercato e dare un servizio ai clienti conforme ai criteri di qualità di MGE". Rispetto ai settori tradizionali di attività, l'intenzione è anche quella di adattare l'offerta di UPS per settori verticali e particolari, come per esempio gli ospedali, la marina o gli aeroporti, così da allargare il bacino d'utenza potenziale.







Un report via mail sullo stato dell'impianto

MGE ha un parco installato di UPS di media e grande potenza e i servizi di manutenzione di questi apparati sono una fonte importante di guadagno, a patto però di garantire una continuità del servizio soprattutto a utenti come le industrie, le imprese ICT, gli aeroporti e gli ospedali. Con queste finalità si pone l'offerta Power Service, che comprende consulenza prevendita, messa in servizio e contratti di manutenzione. Inoltre da quest'anno Teleservice, il servizio di MGE che permette di tenere sotto controllo e gestire in remoto l'impianto dell'utente per assicurarne un corretto funzionamento 24 ore su 24, è stato aggiornato con la possibilità di memorizzare tutti gli eventi e di inviare via e-mail al cliente rapporti con la storia su tutta l'attività dell'impianto stesso. Un'altra novità è la possibilità di installare negli UPS un 'Battery monitor' per ottimizzare la vita delle batterie e segnalare in anticipo la necessità di sostituzione.





Forte di quarant'anni di esperienza nel comparto dei gruppi di continuità (con marchi storici come Merlin Gerin, Square e Topaz), di un fatturato 2003 che ha sfiorato il mezzo miliardo di euro (497 milioni per la precisione), di oltre 2.900 addetti in oltre 100 Paesi del mondo e di unità produttive in Europa, Stati Uniti ed Asia, MGE UPS Systems si colloca ai primi posti fra le aziende del mercato mondiale, fra cui spiccano nomi come APC (USA), Invensys (Inghilterra), Liebert (USA), Chloride (Inghilterra), Riello (Italia) e Socomec (Fancia).



Nel 2003 MGE ha realizzato il 57% delle vendite nell'area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), un 27% in America e un 16% in Asia. In Italia (la sede è ad Agrate Brianza) l'azienda ha un organico di 51 persone e nel 2003 ha fatturato 14,3 milioni di euro, realizzati per circa un terzo con forniture di prodotti e servizi per reti aziendali, un terzo per telecomunicazioni e un altro terzo nel comparto dei data center.



Per tutto il 2004 sono annunciate molte novità e un nuovo approccio ai clienti, da attuarsi con prodotti mirati a specifiche esigenze. "Nonostante la crisi economica di questi anni - ha detto il responsabile marketing e comunicazione Mauro Valentini - ci siamo attrezzati per affrontare nuove sfide con la focalizzazione su cinque macromercati". Questi sono i comparti SoHo (Small Office-Home Office), delle reti aziendali (server, storage, ecc.), dei sistemi per il controllo dei processi, della strumentazione e della sicurezza, l'area delle telecomunicazioni e infine i data center.







Modelli ultracompatti per rispondere alle esigenze aziendali



I nuovi UPS introdotti da MGE rispondono a esigenze di compattezza ormai essenziali negli ambienti di rete aziendali. La gamma Pulsar Evolution, in versione rack, punta ad avere il minimo ingombro all'interno degli armadi di comunicazione, sempre più carichi di apparati di networking che hanno fra l'altro elevate necessità in fatto di affidabilità elettrica. La potenza va da 500 a 3.000 VA (Volt Ampère), mentre le caratteristiche salienti sono una gestione intelligente dell'alimentazione, la capacità di comunicazione tramite interfacce USB e seriali, il controllo remoto tramite protocollo SNMP o via Web, la sostituibilità delle batterie 'a caldo' (hot plugging). La linea Pulsar Extreme C, progettata per fornire la massima protezione a server e apparati di rete, sistemi di telecomunicazioni e apparecchiature medicali e industriali, si è arricchita con i modelli 2200 e 3200, due nuovi UPS ad alta potenza. Inoltre questa gamma è disponibile sia in versione tower (UPS da 700 a 3200 VA), sia in formato rack (modelli da 1.000 a 3.200 VA). Questi gruppi di continuità hanno i medesimi punti di forza menzionati per la linea Pulsar Evolution e sono tutti dotati di tecnologia a doppia conversione, un sistema in grado di eliminare in modo completo qualunque tipo di disturbo elettrico fornendo energia di qualità.

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