I monitor diventano intelligenti per adattarsi alle esigenze di business delle aziende

In molteplici ambiti, come digital signage e collaborazione aziendale, schermi e display non sono solo periferiche di rappresentazione grafica delle informazioni, ma dispositivi versatili e personalizzabili, in grado di elaborare le informazioni e supportare le applicazioni. Come? Grazie al modulo OPS, implementato nei monitor di NEC Display Solutions



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In tema di monitor professionali, qualità è certamente la parola chiave che giustifica un maggior esborso economico. Ad avvalorare la qualità complessiva di un monitor contribuiscono essenzialmente alcuni fattori, come la visualizzazione di alto livello, che significa alta leggibilità, per dati e immagini, nonché l’abilità di rappresentare i colori in maniera fedele e stabile nel tempo.

Un elemento distintivo, cruciale per applicazioni aziendali, è la capacità computazionale del monitor, ovvero la tipologia di hardware di cui è dotato. Le aziende hanno bisogno di poter contare su una soluzione flessibile in base alle loro esigenze nei diversi casi d’uso, di un monitor che è ‘intelligente’, cioè in grado di adattare di volta in volta la componente di computing alle differenti necessità di business. Ciò significa avere l’opportunità di semplificare e razionalizzare la gestione, l’aggiornamento e la manutenzione del parco di monitor professionali nelle varie applicazioni, ottenendo benefici sul piano del costo totale di possesso dei prodotti (TCO) e della salvaguardia degli investimenti.

Chioschi interattivi più intelligenti
Un caso d’uso emblematico in cui l’aggiornabilità del monitor in termini di capacità di calcolo può fare molta differenza, rispetto a prodotti più ‘rigidi’ e limitati da tale punto di vista, è il mondo dei chioschi interattivi, sempre più diffusi e utilizzati in molti settori. Questi chioschi permettono di razionalizzare e potenziare il servizio clienti, sia in ambito privato sia pubblico, attraverso la possibilità di accedere a informazioni e servizi 24 ore su 24. Oggi tali dispositivi sono ormai presenti in una varietà di ambienti, tra cui negozi e punti vendita retail, centri commerciali, hotel, ristoranti, banche, distributori automatici, aeroporti, ospedali, uffici pubblici, dove contribuiscono appunto a migliorare l’accesso a servizi e informazioni, e a incrementare la fidelizzazione della clientela. Non a caso, stima un recente rapporto della società di ricerche di mercato Market Research Future, il mercato globale dei chioschi interattivi è previsto raggiungere 34 miliardi di dollari entro il 2023.


Tuttavia, negli anni, i chioschi self-service sono divenuti più complessi da gestire e manutenere, assecondando la trasformazione digitale ed evolvendosi, da semplici terminali con funzioni e servizi limitati, in chioschi multifuzione sempre più complessi e intelligenti, con un display dotato di un’interfaccia ‘touchscreen’ attraverso cui è possibile accedere a una molteplicità di servizi: ad esempio, eseguire una transazione commerciale, od ottenere supporto avvalendosi di un assistente virtuale. Tra l’altro, oggi i chioschi interattivi hanno la necessità di evolversi di continuo, per supportare funzionalità ancora più evolute, integrando strumenti di analisi dei dati, tecnologie d’intelligenza artificiale, smartphone, social media. 

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