Accelerare i progetti DevOps con l’as a service

Senza un’infrastruttura DevOps completamente operativa, non si ottengono apprezzabili vantaggi in termini d’innovazione applicativa ed efficienza del business: ma costruire on-premise un’infrastruttura funzionale richiede tempo, studio e risorse. Ecco perché i servizi gestiti di DevOps possono rappresentare in quest’area un’alternativa interessante



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Applicare la modalità ‘as-a-service’ anche al modello di sviluppo software DevOps può rappresentare una strada decisiva per velocizzare in maniera sostanziale le iniziative in questo spazio dell’IT e abbattere gli ostacoli che ancora frenano l’instaurazione di efficienti processi d’integrazione continua e rilascio continuo del codice (CI/CD) all’interno dell’intera organizzazione aziendale. In effetti, proprio l’infrastruttura DevOps, o meglio la sua creazione e gestione, rischia di trasformarsi nel collo di bottiglia capace di rallentare l’adozione di questo stesso paradigma di sviluppo: e il perché DevOps as-a-service possa essere in grado di ovviare a questo problema sta già nella sua definizione. Si tratta di un modello di fornitura dei tool software per facilitare la collaborazione tra team di sviluppo e team delle IT operation, in cui è un provider di servizi a collezionare, integrare e far operare assieme i vari strumenti che servono a compiere il ciclo DevOps nella sua interezza. Si tratta dunque di servizi gestiti di infrastruttura DevOps, che costituiscono un approccio alternativo alla complessità di gestione del modello ‘best-of-breed’ on-premise, in cui sono i team DevOps ad occuparsi direttamente del reperimento e dell’integrazione delle catene di tool necessari per svolgere tutto il processo. 
Una complessità che diventa sempre più difficile da sostenere. Il 2018, ha predetto Forrester, sarà l’anno dell’ ‘enterprise DevOps’: i dati della società di ricerche confermano che il 50% delle organizzazioni sta implementando il modello DevOps: ma le domande e discussioni degli utenti non riguardano più tanto il significato del termine, quanto le modalità d’implementazione di DevOps su larga scala.
Ora i reparti I&O (infrastructure & operation) devono comprendere come realizzare strategie di successo, nel clima di crescente pressione verso la fornitura accelerata di applicazioni e servizi, senza dover aggiungere ulteriori risorse e personale. Per preparare la propria organizzazione a passare dagli esperimenti pilota e ‘proof of concept’ all’enterprise DevOps, avverte Forrester, il reparto I&O deve focalizzarsi su alcune aree chiave, e una di queste è l’automazione. I ‘silos’ di automazione sono stati, e per molte organizzazioni continuano a esserlo, una barriera al successo. Essere in grado di trasferire l’automazione a livello end-to-end nell’intero ciclo di vita dello sviluppo software DevOps, è fondamentale per il successo di queste strategie, sottolinea Forrester, specialmente quando esse vengono declinate su larga scala. 

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