Il 2026 registrerà il consolidamento di alcune tendenze tecnologiche e strategiche che stanno caratterizzando il processo di trasformazione dei chip IoT e delle relative applicazioni. I dispositivi integrano sempre più funzionalità di inferenza AI, mentre nei nuovi chipset IoT cresce l’adozione di un’architettura basata su chiplet
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La Internet of Things (IoT) è uno dei principali paradigmi tecnologici alla base della trasformazione digitale delle organizzazioni, sia nel mondo aziendale, sia in quello industriale, e i semiconduttori ne costituiscono il cuore. Quello IoT è un modello ormai passato, dalla fase di sperimentazione, a vero e proprio ‘sistema nervoso’ delle aziende moderne: un’infrastruttura IoT, a partire dai dati raccolti dai sensori sul campo, permette di ottimizzare processi e prese decisionali, consentendo di implementare visibilità e capacità di azione in tempo reale. Ma ora la IoT sta attraversando una nuova, cruciale, fase evolutiva, a cui comparteciperanno numerosi elementi. In effetti il 2026 sarà marcatamente segnato da alcune tendenze tecnologiche e strategiche che guideranno lo sviluppo del comparto dei semiconduttori per applicazioni IoT. Si tratta di tendenze e previsioni per l’anno in corso che emergono da un’interessante analisi di IoT Analytics, società di ricerche di mercato specializzata nel mondo Internet of Things. La società definisce i semiconduttori IoT come componenti elettronici specializzati, che implementano funzionalità e connettività nei dispositivi IoT. Questi ultimi sono identificabili come oggetti dotati di capacità di calcolo e connettività di rete, che conferisce loro l’abilità di tramettere o ricevere dati in maniera autonoma.
Tra i fattori di trasformazione in primo piano c’è naturalmente l’intelligenza artificiale (AI), un trend ormai invariabile nel settore ICT e nel mondo industriale, che quest’anno porterà una svolta nei chip IoT. Un altro nodale fattore trasformativo sarà costituito dai chiplet, quei minuscoli pezzi di silicio progettati per eseguire specifiche funzionalità, e componibili come mattoncini per costruire un sistema più complesso. Cresceranno anche i chip IoT ideati con una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale, e vi saranno investimenti nella produzione locale di semiconduttori lungo tutta la catena del valore che supporta il paradigma IoT. La AI servirà anche a potenziare la progettazione dei chip IoT, nei quali la sicurezza è destinata a diventare una caratteristica nativa.
