(Nelle foto: Jeremy Burton, executive vice president e chief marketing officer di Emc Corporation; un momento dell'EMC World di Las Vegas)
Giorgio Fusari
The Bit Angle ● ICT ● Electronics ● New Technologies
24 maggio 2012
EMC, sempre più con i partner per vincere la sfida cloud
(Nelle foto: Jeremy Burton, executive vice president e chief marketing officer di Emc Corporation; un momento dell'EMC World di Las Vegas)
La 'filosofia' BYOD secondo Enterasys
16 maggio 2012
Cadence, nuove soluzioni per potenziare la progettazione dei SoC
FPGA, verso la 'silicon convergence'
08 maggio 2012
Chip 3D, le sfide di fronte all'innovazione
L'integrazione verticale dei chip per continuare a far vivere la legge di Moore, magari fino al 2030 - come spiega in un'intervista Zvi Or-Bach, fondatore, ceo e presidente di MonolithIC 3D - è un argomento affascinante, e anche uno dei temi più ricorrenti di diverse presentazioni durante il Globalpress Electronics Summit di Santa Cruz, da cui sono reduce, anche se solo da pochi giorni. Tuttavia è più arduo immaginare quanto i '3D ICs' possano diventare una realtà consolidata e uno scenario plausibile nel mondo industriale e commerciale traguardando un breve periodo. Le sfide da affrontare, non solo di ordine tecnologico ed economico, ma anche organizzativo e strategico non sono infatti poche. C'è quella di saper impostare e controllare in maniera corretta le infrastrutture che presiedono alla produzione dei chip lungo tutta la catena di fornitura dei prodotti (supply chain). Ci sono i problemi di integrità del segnale e di standard d'interconnessione e comunicazione, che emergono quando si progettano SoC (System-on-Chip) complessi con 'stack' di circuiti integrati. Ci sono le questioni di costi legate ai rendimenti dei processi produttivi, e la necessità di riconcepire in maniera più evoluta gli stessi strumenti di Eda (Electronic design automation), per metterli in grado di svolgere attività di simulazione e verifica più sofisticate e accurate, su progetti e sistemi elettronici dove la presenza di circuiti a segnale misto continua a crescere. Infine, un player di questo mercato deve sempre più avere la capacità di cooperare e collaborare con gli altri partner della filiera, per potersi presentare nello scenario dell'offerta con prodotti corretti e nel rispetto del time-to-market. Insomma, la strada sembra ancora lunga ...
18 aprile 2012
Globalpress Electronics Summit2012, di nuovo in partenza per Santa Cruz
La valigia è quasi pronta, mi sto preparando a un nuovo appuntamento con l'annuale Summit, anche questa volta ospitato a Santa Cruz. Qui, dal 23 al 26 aprile, nella Silicon Valley, alcune fra le società di primo piano nel mondo della microelettronica e delle nanotecnologie incontreranno i media asiatici, americani ed europei per fare il punto sui trend più caldi del momento, in uno scenario in cui l'evoluzione tecnologica s'incrocia più che mai con nuove e dinamiche esigenze di business.
04 aprile 2012
Al CeBIT 2012 RoboThespian, il robot che sa recitare
RoboThespian, il robot creato dalla società inglese Engineered Arts Limited, è stato ancora una volta una delle attrazioni di punta dell'area CeBIT lab al CeBIT 2012. La macchina umanoide è in grado d'intrattenere il pubblico, parlando, danzando e perfino recitando l'Amleto.
Qui, una videointervista di NetworkWorld alla Engineered Arts, risalente al CeBIT 2011.
06 febbraio 2012
Volunia, il motore di ricerca diventa 'sociale'
Non soltanto cercare, ma anche incontrare: è questo che differenzia Volunia, il nuovo motore di ricerca italiano presentato oggi a livello mondiale dallo scienziato informatico Massimo Marchiori attraverso una conferenza stampa via Web, direttamente dall'università di Padova. Il Web, ha spiegato, Marchiori, è un ambiente immenso ed estremamente complesso, in cui l'utente, una volta eseguita una ricerca e ottenuti dei risultati, viene abbandonato a se stesso dai motori convenzionali.
Invece il Web è un territorio vivo, frequentato e costantemente attivo. Le funzioni innovative di Volunia permettono in sostanza al navigante di allargare e approfondire la propria prospettiva, attraverso mappe che lo guidano all'interno delle diverse componenti e sezioni che costituiscono i siti Web. A questo punto diventa possibile, tramite altre funzioni, reperire ulteriori contenuti multimediali, ma soprattutto entrare in contatto e conoscere le persone che hanno comune con noi gli stessi interessi, interagendo via chat o tramite altri sistemi di comunicazione.
Volunia, precisa Marchiori, è un progetto solo al suo inizio. Ma, assieme ai propri collaboratori, il ricercatore ha reso la tecnologia scalabile, al punto da metterla in grado di poter sostenere il volume di ricerche di milioni di utenti. Una crescita che Marchiori si augura possa avvenire, anche se il momento della verità e il successo dipenderà come sempre dal gradimento degli utenti finali.
04 febbraio 2012
Volunia, oltre il motore di ricerca
Massimo Marchiori, scienziato informatico e appassionato del Web, lunedì presenterà un nuovo motore di ricerca tutto italiano e determinato a superare Google. Sarà capace, spiega, di fornire agli utenti una prospettiva totalmente diversa da quella che i motori di ricerca convenzionali hanno dato finora agli utenti. Il progetto, nato da un'idea di Marchiori qualche anno fa, sarà lanciato a livello mondiale e localizzato in dodici lingue.
23 dicembre 2011
La campagna di Microsoft sulle cloud private
The Electronic Market Trends in Europe
19 dicembre 2011
Auto elettriche, la telematica corre in aiuto
Per combattere la 'range anxiety', la paura dei guidatori di veicoli elettrici di non avere sufficiente autonomia per giungere alla propria destinazione, la telematica darà una mano. L'ansia di restare a secco è infatti considerata una delle maggiori sfide da risolvere per facilitare l'adozione di massa dei veicoli elettrici nei prossimi anni. L'introduzione di tecnologie telematiche in questi veicoli permetterà di fornire al guidatore tutta una serie di informazioni (controllo del livello di carica delle batterie, informazioni sui più vicini punti di ricarica, ecc.) per renderlo consapevole dello stato del sistema. Secondo alcune stime di Pike Research, i veicoli PEV (Plug-in Electric Vehicle) dotati di sistemi telematici arriveranno al 94% per il 2017, con un fatturato annuale che nello stesso anno arriverà a totalizzare per questa categoria di componenti circa 1,4 miliardi di dollari.
08 novembre 2011
Palo Alto, stampa europea e asiatica insieme nella Silicon Valley
11 ottobre 2011
Nell'era di "Outernet", Infor corre più veloce
Outernet è Internet che esce dal mondo virtuale, dal cyberspazio, per arrivare a operare nel mondo fisico. Prodotti, oggetti, auto, animali, piante, persone, e qualunque cosa dotata di un tag o dispositivo elettronico fa parte e comunica con la Rete. La "Internet of Things", l'Internet delle cose o degli oggetti, è sempre più realtà, fatta di tecnologie come la 'augmented reality' (AR), la 'context awareness', il cloud computing, il 'geotagging', i servizi e l'advertising location-based, gli algoritmi di 'face recognition', le 'mobile apps' e molto altro. Lo scenario di un futuro tecnologico già in parte presente, e argomento di importanti studi e dibattiti nel mondo, è dipinto da Thomas Bialas, ideatore del progetto Fmt (Future management tools) promosso e realizzato da Cfmt (Centro di formazione management del terziario).
Un contesto tecnologico in continua evoluzione che - non a caso nella cornice dell'autodromo di Monza - oggi Infor ha scelto per far comprendere a clienti e partner come si stanno trasformando i sistemi Erp (Enterprise resource planning) di ultima generazione. "Il concetto di velocità è imprescindibile nel business" dice Enza Fumarola, vicepresidente Erp Sales Emea Southern Region di Infor, e la velocità dell'informazione cresce con l'evoluzione tecnologica. Il nuovo paradigma in grado di sostenere la sfida del software enterprise nel mondo Erp, nella visione della società, è rappresentato da Infor10. Un sistema più snello, facile da usare e in grado di cambiare e rendere più veloce il modo di lavorare, in linea con le nuove esigenze di "consumerization" della tecnologia business che l'era di Outernet sta facendo emergere.



